Diversi studi hanno dimostrato che alcune deformità dell’avampiede, come l’alluce valgo, le dita a martello, le callosità, i neurinomi interdigitali e le cheratosi plantari  osservate nella popolazione adulta sono conseguenti all’uso di calzature poco adatte.
E’ importante informare i pazienti che l’uso di calzature corrette è un punto fondamentale per prevenire le deformità del piede.
Alcuni pazienti non accettano di modificare le proprie abitudini sulle calzature perché queste  anche se scomode sono elementi di grande fascino. E’ bene ricordare che nessuna  altra parte del corpo è così compressa come lo sono i piedi in alcune calzature.
Nella scelta delle calzature si devono tenere presenti alcuni punti: il piede sostenendo il peso del corpo può espandersi  fino a due taglie in larghezza  e fino a mezza in lunghezza; la misurazione dev’essere effettuata sotto carico per determinare adeguatamente la taglia e dev’essere eseguita a giornata inoltrata perché alla fine del giorno il piede può crescere in volume fino al 4%.
Vi deve essere una completa libertà delle dita tra la punta della scarpa e la fine del dito più lungo a dita completamente estese.